L'Intelligenza Artificiale per la Digital Innovation

Una panoramica sullo stato dell’arte dell’IA e delle sue possibili applicazioni in azienda

27 febbraio 2019
09:00 - 13:30
 
Via Ugo Bassi 7
Bologna
 
Artificial Intelligence
 

PERCHÉ SEGUIRE IL WORKSHOP L’IA PER LA DIGITAL INNOVATION?

L’Intelligenza Artificiale sta diventando una tecnologia pervasiva, quasi una commodity, utilizzata in molteplici servizi ed oggetti di uso quotidiano. È senza dubbio la base su cui, oggi, si fonda la Digital Innovation per le aziende e, con essa, la cosiddetta Business Intelligence. Tuttavia, per i non esperti e i non addetti ai lavori decidere come muoversi in questo scenario tecnologico poliedrico e specialistico può essere molto problematico.

IL WORKSHOP

L’incontro si propone di illustrare ai partecipanti i concetti chiave attorno ai quali si muove l’Intelligenza Artificiale e lo stato dell’arte delle principali soluzioni di Machine Learning, anche sottoforma di piattaforme software ed APP commerciali. Verrà inoltre fornito un quadro chiaro dell’attuale offerta commerciale di Intelligenza Artificiale e mostrati alcuni sistemi di IA all’opera per permettere loro di vedere con i propri occhi prestazioni e limiti. Obiettivo del workshop è infatti dotare manager e CIO degli strumenti necessari per scegliere la strada più adatta a supportare i loro piani di sviluppo d’offerta, per decidere gli investimenti tecnologici da pianificare o per valutare lo sviluppo di soluzioni alternative per la propria azienda.

A CHI È RIVOLTO?

L’iniziativa è pensata per manager, decisori acquisti innovativi (CIO), responsabili tecnici dello sviluppo d’offerta, innovatori, senior analyst, consulenti aziendali e a tutti i professionisti interessati alla Digital Innovation.

GLI ARGOMENTI

  • L’Intelligenza Artificiale
  • IA e Machine Learning
  • Reti neurali di ieri e di oggi
  • Negative Gradient Descent
  • Deep Learning
  • Fase dimostrativa interattiva



Speaker

Francesco
Fusco

Cardea

Francesco Fusco si è laureato in Fisica (orientamento Cibernetico) con una tesi sperimentale presso il Centro di Intelligenza Artificiale del CNR di Arco Felice, dove ha avuto modo di utilizzare i perceptroni per Pattern Recognition. Ha frequentato un corso di specializzazione in Computer Vision in Germania e utilizzato di frequente piattaforme di sistemi esperti, riconoscimento linguaggio naturale, supporto alle decisioni, sistemi semantici, programmazione logica, sistemi predittivi su serie storiche. Attualmente è consulente per l’innovazione in campo ICT per EASME e MISE.