CHO - Chief Happiness Officer

Un'introduzione al percorso di CHO - Chief Happiness Officer

12 giugno 2019
17:30 - 19:30
 
Via Ugo Bassi 7
Bologna
 
Management
 

PERCHÉ SEGUIRE L'EVENTO DEDICATO ALLE ORGANIZZAZIONI POSITIVE?

L'evento intende fornire ai partecipanti informazioni solide, supportate da ricerche accademiche e letteratura manageriale, che spiegano come e perché sia necessario costruire Organizzazioni Positive e servano manager competenti in Scienza della Felicità e Organizzazioni Positive. Andare in questa direzione è infatti oggi fondamentale, come mostrano alcuni dati non proprio rassicuranti. Secondo Gallup, ad esempio, l’87% dei dipendenti è demotivato, con una perdita di produttività di 500 miliardi. La Harvard Medical School ha indicato che il 96% dei leader sperimenta il burnout. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che la depressione è la principale causa di disabilità in tutto il mondo. Queste tendenze sono direttamente collegate al basso livello di coinvolgimento dei dipendenti che, a sua volta, si traduce in una perdita di entrate del 32,7%, un 37% in più di assenteismo e il 49% in più di incidenti sul posto di lavoro.

Ecco perché è importante, secondo gli organizzatori dell'evento, che i leader considerino questo progetto un investimento per il futuro benessere della propria azienda. Un investimento strategico per acquisire strumenti e procedure operative di valore che aumenteranno efficienza, efficacia e performance delle organizzazioni in cui operano.

La più recente evidenza empirica che ha indagato la relazione positiva tra la competenza della felicità e il successo aziendale è stata pubblicata pochi giorni fa nel Rapporto sulla Politica Globale di Felicità e Benessere 2019. Lo studio ha intervistato 1.882.131 dipendenti e ha misurato le prestazioni di 82.248 unità aziendali provenienti da 230 organizzazioni indipendenti in 49 settori di 73 paesi. La ricerca ha concluso che «Esiste una grande, positiva correlazione tra il benessere dei dipendenti e le misure aggregate di livello aziendale a livello di performance in tutti i tipi di industrie. Questo rapporto è particolarmente forte in termini di soddisfazione del cliente e turnover del personale, fattori che guidano la redditività complessiva». Altre ricerche hanno accompagnato con altre evidenze questi numeri, intercettando i vantaggi della scienza della felicità applicata al lavoro: + 300% di capacità di innovazione (HBR) + 44% di retention (Gallup) + 37% delle vendite (S. Achor) + 31% di produttività (S. Achor)

In conclusione, investire nelle competenze che favoriscono il benessere delle persone e dell’organizzazione restituisce significativi risultati positivi in termini di soddisfazione, produttività e redditività.


A CHI È RIVOLTO?

L'evento è gratuito e rivolto a HR & Innovation manager, CEO, imprenditori, consulenti e professionisti.

ARGOMENTI TRATTATI

L'evento si configura come incontro di presentazione e si articolerà in: 

  • Presentazione degli organizzatori
  • Definizione dei temi e costrutti di riferimento legati alla scienza della Felicità e delle Organizzazioni Positive
  • Analisi del modello delle Organizzazioni Positive con stimoli, casi e interazioni 
  • Domande dal pubblico - Saluti

Speaker

Veruscka
Gennari 

Co-Founder

2BHappy Agency

Filosofa, divulgatrice, trainer e studiosa, Veruscka Gennari è attivatrice del cambiamento eco-sistemico delle organizzazioni e divulgatrice della Scienza della Felicità, nonché co-founder di 2BHappy Agency. Ha guidato la sede italiana di Six Seconds, network mondiale di Intelligenza emotiva applicata, lavorando per dodici anni come consulente al fianco di aziende, manager e team. Nel 2013, Gennari inaugura la fase 3.0 della sua vita: diventa mamma, imprenditrice e si specializza in Scienza della Felicità. Nel 2015 fonda con Daniela Di Ciaccio 2BHappyAgency, hub metodologico che raccoglie, organizza e diffonde in Italia la Scienza della Felicità per la trasformazione positiva della società attraverso un network di geni positivi e, nel 2016, sono invitate all’ONU a Ginevra per presentare il lavoro che svolgono in Italia. Veruscka Gennari è inoltre autrice, con Daniela Di Ciaccio, del libro La Scienza delle Organizzazioni Positive. Far fiorire le persone e ottenere risultati che superano le aspettative. (Franco Angeli, 2018).

Daniela
Di Ciaccio

Co-Founder

2BHappy Agency

Sociologa, ricercatrice, insegnante yoga, autrice e divulgatrice della Scienza della Felicità, Daniela di Di Ciaccio è talent scout di organizzazioni e geni positivi, nonché co-founder di 2BHappy Agency. È stata HR manager in aziende multinazionali, consulente e formatrice, progettando strumenti e metodologie per lo sviluppo di persone e organizzazioni. Dal 2012, Daniela Di Ciaccio si dedica alla ricerca e alla sperimentazione di pratiche spirituali e modelli integrati per il cambiamento positivo. Nel 2015 ha fondato insieme a Veruscka Gennari 2BHappyAgency, hub metodologico che raccoglie, organizza e diffonde in Italia la Scienza della Felicità per la trasformazione positiva della società attraverso un network di geni positivi, e nel 2016, sono state invitate all’ONU a Ginevra per presentare il lavoro che svolgono in Italia. È autrice, con Veruscka Gennari, del libro La Scienza delle Organizzazioni Positive. Far fiorire le persone e ottenere risultati che superano le aspettative (Franco Angeli, 2018)

A CURA DI

IIPO

Centro Studi

L’IIPO – Italian Institute for Positive Organizations è il centro studi, nato nel 2019 dalla collaborazione tra 2BHappy Agency (www.2bhappy.it) e Sandro Formica (www.sandroformica.com), che si propone di fare ricerca sulle Organizzazioni Positive in Italia, nonché di raccogliere e mettere a disposizione i dati e le best practices in grado di ispirare e guidare i leader delle Organizzazioni (aziende, scuole, ospedali, territori) nella trasformazione della cultura, del lavoro e delle relazioni nel nostro territorio nella direzione del benessere, della cooperazione e della felicità. Il centro si impegna, inoltre, a tracciare traiettorie trasversali tra le buone prassi italiane e quelle internazionali, per allargare lo sguardo e renderlo sistemico e più efficace.